Le Vie dei Tesori a Palermo. Per sei weekend visite in notturna, passeggiate d’autore e itinerari d’artista

Parte domani con il primo dei sei week end di questo ciclo delle Vie dei Tesori. Tra i luoghi da visitare Palazzo Costantino, uno dei Quattro Canti, con l’inaspettato affresco del Velasco: non potrà aprire di giorno, ma di sera dalle 18 alle 22,30, e così dalle 19 alle 22,30 la cupola del Santissimo Salvatore e la Torre di sant’Antonio Abate, con due prospettive diverse sulla città, mentre negli antichi saloni di Palazzo Alliata di Villafranca si entrerà dalle 18 alle 21 seguendo nobildonne in costume settecentesco e un itinerario inedito. Concerto mozartiano sabato alle 19 e alle 21 nei giardini arabi di Maredolce con Marie Rosa Günter che al piano affiancherà il Palermo Classica String Quartet.
In questo weekend di debutto è in programma una visita al Convento della Magione con una mostra sulla sterminata collezione degli antiquari Tschinke-Daneu, di maioliche,ceramiche, porcellane tra Cinquecento e Ottocento; alla delicatissima chiesa dell’Immacolata Concezione al Capo, dai saloni Liberty della palazzina dei Quattro Pizzi alla Catena (che apre sabato di mattina e domenica di pomeriggio). E poi i cimiteri storici: da quello degli Inglesi alle cappelle nobiliari dei Florio a Santa Maria del Gesù. Aprono le porte gli oratori serpottiani, l’Abatellis avvia un percorso inedito e così anche Palazzo Ajutamicristo; il Museo Salinas propone la collezione Bonci-Casuccini dedicata agli Etruschi con una sala dedicata, e domenica apre il suo atrio per un brunch a km zero con visita guidata. Allo Stand Florio si gusteranno le ricette dei Florio tra installazioni en plein air, a Villa Tasca l’aperitivo arriverà alla fine di una visita inedita ai saloni privati. Fuori dal centro storico dai serbatoi di San Ciro a Villa Airoldi con i suoi saloni affrescati. Due gli itinerari contemporanei, dalle 18 alle 21, a Palazzo Oneto di Sperlinga, gioiello settecentesco chiuso per cinquant’anni e riaperto grazie ai due proprietari-mecenati Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona e Cesira Palmeri di Villalba, ci si muoverà tra le opere di Emanuele Lo Cascio, Luca Bullaro e Francesco Santoro; mentre a Palazzo Petrulla si scoprirà che alla fine di una scala ripidissima c’è una delle gallerie meglio nascoste della città con un terrazzo spettacolare sul mare.
Inoltre si potrà andare a Punta Raisi per vedere atterrare gli aerei, all’Orto Botanico di notte, per poi tornarci con i bambini per i laboratori della domenica mattina. Da visitare la necropoli ritrovata a Solunto, da scoprire i teatri tradizionali, i pupi di Cuticchio, le marionette del Pasqualino, le cantate del Ditirammu. E, ancora, voli in Piper, gite in barca a vela, discese con i sub o a bordo di un sottomarino. Le passeggiate, per la città o nei dintorni, per grandi e piccini, di giorno e di notte. Domenica mattina in bicicletta con le guide GTA alla scoperta dei tesori dell’arabo-normanno.
Con Palermo, e con il supporto del main sponsor Unicredit, aprono anche le porte dei siti di Catania,Ragusa,Scicli, Noto (tutte e tre visitabili con un unico coupon), e Sciacca, che bissa la sua partecipazione al festival con un inedito percorso tra gli artigiani. www.leviedeietsori.com

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