
S’intitola “La pubblica (d)istruzione – Come la destra ha sabotato la Scuola con la complicità della sinistra” (edizioni Paperfirst), il libro di Alex Corlazzoli (nella foto sopra) che verrà presentato alle 18 di lunedì 25 maggio. Corlazzoli, giornalista, maestro e scrittore dialogherà con il dirigente scolastico Giusto Catania, già assessore comunaleed europarlamentare, Fabio Cirino, segretario FLC CGIL e Gloria Calì, direttrice della rivista Insegnare, Cid.

Si tratta certamente di un incontro interessante per approfondire i problemi che oggi affliggono la scuola italiana dal punto di vista della sinistra e allo stesso tempo capire fino a che punto la stessa sinistra abbia consapevolezza o abbia aperto una riflessione sui danni provocato dalla stessa sinistra con riforme come “La buona scuola”, L’Autonomia Scolastica e la razionalizzazione: degli anni ’90 (Legge 59/1997 e D.Lgs. 29/1993) che hanno trasformato la scuola in un’azienda, costringendo gli istituti a competere per i fondi e aumentando la dipendenza da contributi esterni o sponsorizzazioni. E ancora, i modelli di valutazione standardizzati e nozionistici (come le prove INVALSI), considerati inadatti a sviluppare il reale pensiero critico degli studenti, oggi ridotti a meri contenitori da riempire appunto, di contenuti.