“Vivere il Parkinson”, a Villa Magnisi esperti a confronto sulle differenze di sesso, età e falsi miti

*Vivere il Parkinson, a Villa Magnisi esperti a confronto sulle differenze di sesso, età e falsi miti

Le differenze di sesso e di età nella malattia di Parkinson, la presa in carico della persona, i sintomi motori e non motori, la qualità di vita dei pazienti e dei familiari, fino ai luoghi comuni ancora da superare. Sono i temi al centro del congresso “Vivere il Parkinson con le differenze di sesso ed età. I miti da sfatare”, in programma il 23 maggio 2026 a Villa Magnisi, sede dell’Ordine dei medici di Palermo, con il patrocinio dello stesso Ordine.
L’iniziativa, copresieduta da Mirella Colombo Brizzi e Marina Rizzo, (nella foto sopra) nasce dall’esigenza di affrontare la malattia di Parkinson tenendo conto delle differenze cliniche legate al sesso e all’età di insorgenza.
È un congresso organizzato con una prospettiva diversa che mette al centro la persona col Parkinson e tutte le sue problematiche che saranno affrontate medici di diverse specialità con l’obiettivo di fornire suggerimenti e consigli per migliorare il quotidiano e la qualità di vita.

.(nella foto sopra uno scorcio di Villa Magnisi, sede dell’ordine dei medici e degli odontoiatri)


Il Parkinson, patologia neurodegenerativa che colpisce prevalentemente le persone di sesso maschile, va distinta dai parkinsonismi atipici e dalle forme secondarie. Alle manifestazioni motorie si associano spesso sintomi non motori, con un impatto rilevante sulla vita quotidiana di pazienti e familiari.
Nel mondo, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), nel 2019 oltre 8,5 milioni di persone convivevano con la malattia di Parkinson. Un numero destinato a crescere, secondo uno studio pubblicato su The BMJ nel 2025, basato sui dati del Global Burden of Disease Study 2021: entro il 2050 i pazienti potrebbero arrivare a 25,2 milioni.
Se in Europa, il Parkinson’s Europe richiama circa 1,2 milioni di casi, in Italia le persone colpite sono circa 300.000 e in Sicilia, le stime indicano circa 10.000 pazienti.

I lavori del congresso si apriranno con l’intervento della neurologa Marina Rizzo sulle iniziative messe a punto dall’Istituto Superiore di Sanità e dalla Confederazione Parkinson Italia per l’elaborazione delle nuove linee guida per la malattia.
La prima sessione sarà dedicata a motilità, cammino ed equilibrio, con interventi sui disturbi del passo, sui trattamenti riabilitativi, sul dolore, sull’ipotensione ortostatica e sulle possibili cause di cadute. La seconda parte approfondirà gli aspetti gastrointestinali, dall’alimentazione alla sarcopenia, fino alla gestione della stipsi. La terza sessione affronterà la sfera cognitiva ed emotiva: insonnia, disturbi del sonno, memoria, comunicazione della diagnosi, umore e sostegno psicologico nei gruppi di mutuo aiuto.
Nel pomeriggio, una tavola rotonda sarà dedicata alle strategie di presa in carico della persona nell’Italia che invecchia, con particolare attenzione alle differenze tra uomini e donne con il Parkinson
L’ultima sessione darà spazio alle attività dell’Associazione APiS Odv, operativa a Palermo, con esperienze orientate al benessere della persona con Parkinson: logopedia in gruppo, canto-terapia, Nordic walking, tango-terapia e alle testimonianze di pazienti e familiari.

Il congresso, accreditato Ecm per 50 professionisti medici e sanitari, si svolgerà con il patrocinio dell’Ordine dei medici di Palermo, dell’Azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello, dell’Azienda sanitaria provinciale (Asp) di Palermo, della Confederazione Parkinson Italia, dell’Associazione italiana donne medico (Aidm) e della Federazione italiana donne arti professioni affari (Fidapa), sezione Palermo Mondello.

Le iscrizioni sono disponibili sul sito http://www.soleblu.eu, al link indicato nel programma dell’evento allegato.

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