Esperienza inSegna, la più grande manifestazione scientifica del sud Italia: centinaia di espositori tra studenti e docenti, divulgatori scientifici e ricercatori

Torna Esperienza inSegna, la più grande manifestazione scientifica del sud Italia, organizzata dall’Associazione PalermoScienza, che da martedì 18 a domenica 23 febbraio permetterà a tutti i visitatori di entrare nel mondo della scienza attraverso attività che lasciano il “segno”, disseminate tra gli spazi del Polididattico dell’Università degli Studi di Palermo (Edificio 19 – Viale delle Scienze). La manifestazione, giunta alla XIII edizione, è articolata in modo da rendere immersivo e divertente il processo di apprendimento grazie a una grande varietà di iniziative ideate e realizzate da studenti, ricercatori, docenti e da tutta la filiera formativa, con il coinvolgimento di esperti e istituti di ricerca, rivolte alle scuole, alle istituzioni e alla città.

“Il tema scelto per la rassegna di quest’anno, Cambiamento climatico e sostenibilità ambientale, coglie la sfida che la nuova generazione, la Generazione Terra, ha lanciato all’umanità – spiega il presidente dell’associazione PalermoScienza, Carmelo Arena – pretendendo interventi che non tengano conto solo degli ecosistemi, ma che siano sostenibili anche dal punto di vista sociale ed economico”. Nucleo di Esperienza inSegna è la mostra di exhibit scientifici, realizzati e presentati dagli studenti che con i loro docenti hanno seguito un percorso didattico specifico, a cui si aggiungono numerosi eventi collaterali come conferenze, laboratori, visite guidate ai musei e spettacoli, azioni che danno maggiore forza allo scambio del sapere e sottolineano il carattere trasversale e interdisciplinare della manifestazione. La mostra degli exhibit è suddivisa in due zone: la “zona piccoli” e la “zona grandi”, dove verranno esposti i lavori della scuola secondaria di secondo grado, dipartimenti universitari ed enti di ricerca. Un’immersione tra tecnologie, esperimenti, masterclass e attività per sviluppare un rapporto amichevole con il mondo scientifico e non solo.

All’inaugurazione di martedì 18 febbraio alle ore 10.00 presso l’Edificio 19 interverranno: Carmelo Arena in rappresentanza dell’associazione PalermoScienza, il rettore dell’Università di Palermo Fabrizio Micari, il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gianfranco Miccichè, l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale Roberto Lagalla e l’assessora Politiche giovanili, scuola, lavoro del Comune di Palermo Giovanna Marano.


Ci saranno incontri con la docente di statistica dell’Università italiana della Svizzera, relatrice-prestigiatrice, Antonietta Mira, che metterà in scena giochi di magia basati su principi matematici (doppio appuntamento martedì 18 febbraio: ore 11.00 edificio 19 Viale delle Scienze e Sala Magna di Palazzo Steri ore 18.00), con l’accademico e divulgatore scientifico Luigi Dei, rettore dell’Università di Firenze, il cui talk esplorerà Acrobazie culturali tra Scienza e Letteratura (venerdì 21 febbraio nella Sala Magna di Palazzo Steri alle 18.00).

In programma conferenze tra cui non poteva mancare “Il cambiamento climatico: cause, conseguenze e prospettive” organizzato dall’ ESA – Agenzia spaziale europea sabato 22 febbraio. Venerdì 21 febbraio alle 11.00 Paolo Madonia, della sezione palermitana dell’INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, parlerà de “Le grotte: un luogo ideale per il monitoraggio del cambiamento del clima”. L’elenco completo di tutti gli incontri di Esperienza inSegna è disponibile su: http://www.palermoscienza.it

Ci saranno laboratori tra cui quello per
scoprire com’erano I contenitori prima dell’invenzione della plastica (venerdì 21 e sabato 22 febbraio 09:00, 10:30, 12:00) per comprendere il funzionamento della bobina di Tesla ed assistere allo spettacolo luminescente generato dal dispositivo elettrico che permette di riprodurre scariche elettriche molto simili ai fulmini reali (dal 18 al 21 febbraio 09:00, 10:00, 11:00, 12:00). E ancora, viaggi attraverso le foreste di mangrovie, ricreate all’interno di un’aula universitaria per scoprire la grande capacità di queste specie nel contrastare i feroci cambiamenti climatici (martedì 18, giovedì 20 e domenica 23 febbraio ore 10.30). Con No planet B (dal 18 al 21 febbraio 09:15, 10:15, 11:00, 12:00) le biblioteche di Ateneo condurranno i partecipanti in un laboratorio di ricerca bibliografica con visita a una biblioteca per sperimentare gli strumenti e le risorse bibliografiche, a supporto dello studio della scienza. Non mancheranno le Osservazioni del Sole a cura dell’INAF – Osservatorio astronomico di Palermo (venerdì 21 febbraio). Spazio anche alla realtà aumentata con i simulatori di volo dell’Ufficio storico dell’Aeronautica militare che mediante l’uso di visori permetteranno ai visitatori di pilotare velivoli storici (Museo storico dei motori e dei meccanismi del Centro servizi sistema museale di ateneo, dal 18 al 23 febbraio). Attività anche in altri luoghi della città con le Immersioni virtuali nei fondali della Baia del Corallo (Sferracavallo) e la possibilità di vedere le bellezze nasconde in fondo al mare seguendo l’esplorazione in tempo reale di un sub (sabato 22 e domenica 23 febbraio, ore 9.00).

Tante le attività che vogliono valorizzare la vocazione scientifica dei ragazzi in età preadolescente: il laboratorio Chi ha paura della scienza? (mercoledì 19 febbraio, edificio 19, ore 9.00, 10.00 e 11.00) proverà a sfatare la paura verso la matematica, le scienze o il latino che nell’immaginario collettivo vengono considerate “materie difficili”. Immancabili i laboratori di riciclo per bambini (mercoledì 19 febbraio 09:00, 10:30, 12:00) ed una Caccia al tesoro didattica organizzata dall’Istituto per le Tecnologie Didattiche del CNR di Palermo (giovedì 20 febbraio 09:00, 10:30, 12:00). Con il laboratorio Inquinanti sotto accusa, gli studenti vestiranno la doppia veste di botanico e di chimico di laboratorio analizzando le sostanze inquinanti presenti nell’atmosfera, nei suoli e nelle acque, di origine antropica e studiando alcuni esemplari di foglie raccolte da zone diverse della città (venerdì 21 e sabato 22 febbraio ore 9:00, 10:30, 12:00). Domenica 23, ogni mezz’ora a partire dalle 9.00, partirà Domenica tra le scienze con piccole attività laboratoriali a tema “Cambiamento climatico e sostenibilità” condotte da PalermoScienza.


Tante le visite ai musei tematici, con percorsi che si snodano dal Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi, al Museo Zoologico Doderlein, per rivivere le atmosfere in cui operavano gli studiosi nella seconda metà dell’800, al Museo della Specola, con la ricca collezione di strumenti astronomici utilizzati in oltre 200 anni di attività dell’Osservatorio astronomico.

L’ingresso ad Esperienza inSegna 2020 prevede un contributo di 3 euro per la visita della mostra e di 2 euro per la fruizione di ogni eventuale laboratorio a cura di PalermoScienza. Per prenotare una visita alla manifestazione “Esperienza inSegna 2020” è consigliato compilare il modulo disponibile su http://www.esperienzainsegna.it.

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