La Giunta approva il Piano di risanamento dell’azienda dei trasporti.

La giunta comunale ha approvato il Piano di risanamento aziendale dell’AMAT, proposto dall’Amministratore unico dell’azienda di via Roccazzo, Michele Cimino (nella foto) e che non avrà alcun costo aggiuntivo per l’Amministrazione comunale.Allo stesso tempo, ritenendo che il concorso per l’assunzione di 100 autisti sia parte integrante dell’azione di risanamento dell’azienda dei trasporti cittadina, la Giunta ha dato mandato al Direttore Generale del Comune di predisporre la delibera di approvazione del Piano di fabbisogno del personale e, allo stesso tempo, ha incaricato l’Amministratore di Amat di prorogare i termini di scadenza del bando, già pubblicato, di due mesi (cioè fino al 19 ottobre),  in modo tale che, prima di tale scadenza, sia definitivamente approvato il Piano di fabbisogno.

“È un passaggio importante nel piano della rafforzamento del trasporto pubblico nel breve e medio periodo – ha commentato il Sindaco, Leoluca Orlando – mentre continua il lavoro strategico per la nuova mobilità dolce e sostenibile basata sulle nuove linee di tram e la rete di parcheggi di scambio. In sintesi un passaggio essenziale per disegnare la città e i servizi del futuro”.

“Con il piano approvato oggi – ha dichiarato l’Assessore alla Mobilità, Giusto Catania, che detiene anche la delega per i Rapporti funzionali con Amat – si costruiscono solide basi per risanare i conti e soprattutto la piena operatività dell’Amat, grazie anche al concorso per l’assunzione degli autisti che potrà proseguire il proprio iter. Il riconoscimento del Tram come parte integrante del sistema del trasporto è, prima ancora che un riconoscimento amministrativo, un dato di fatto politico che contribuisce a rafforzare la prospettiva della gestione pubblica di questo servizio essenziale”.“Oggi viene riconosciuto il buon lavoro fatto da Amat in questi mesi, ad un anno esatto dal mio insediamento – afferma Michele Cimino, Amministratore unico di Amat – Finalmente siamo pronti ad attivare la fase ‘due’, con il potenziamento dei servizi. Avere avuto il via libera all’aumento della dotazione organica degli autisti servirà anche a determinare l’incremento dell’attività di verifica dei titoli di viaggio a bordo dei bus e ai nodi, per un servizio più efficiente in favore dell’utenza. L’azienda – ha concluso Cimino – si è mossa seguendo i criteri del buon andamento e della trasparenza della pubblica amministrazione, con l’obiettivo di raggiungere la piena efficienza dei servizi di trasporto pubblico”.

Lo scorso 25 luglio, Amat Palermo S.p.A. ha approvato il Piano di Risanamento 2019-2021, trasmesso al Comune di Palermo nella sua dispiegata qualità di Azionista Unico per l’esame e l’approvazione da parte dei suoi Organi competenti.

Il Piano, dopo avere dimostrato e segnalato l’esistenza di un deficit strutturale, di concerto con la struttura tecnica del Comune, individua le linee di intervento ritenute necessarie ed efficaci per il superamento delle riscontrate problematiche economico-finanziarie, per assicurare condizioni di continuità aziendale e per il rilancio, in forma duratura, di Amat.

Individuati i punti di forza e di debolezza attuali, il Piano contiene i provvedimenti ritenuti indispensabili per migliorare la produttività aziendale, operare lo svolgimento dei servizi in condizione di economicità sulla base di pochi ma ben individuati presupposti e vincoli.

Esso prevede l’adozione di un’incisiva attività di spending review (obiettivo questo che, certamente è da considerare di naturale quanto facile ed immediato consenso) e un insieme di interventi strutturali per incidere stabilmente sui livelli dei ricavi.

In particolare, oltre alla prevista risoluzione delle problematiche che nel passato si sono concretizzate nel fenomeno (invero, comune a molte metropoli anche straniere) del cosiddetto portoghesismo attraverso interventi incisivi di controlleria, più in generale, nel’interesse dell’utenza/clientela, il Piano di risanamento 2019 – 2021 prevede il potenziamento del trasporto pubblico locale (TPL) che dovrà, per l’effetto, agevolare l’attuazione delle politiche di mobilità sostenibile già da diversi anni perseguite dal Comune di Palermo.

Il Piano espone le sfide che attendono la Società e riconosce la complessa mission che le è stata a suo tempo affidata con il Contratto di servizio del 29 dicembre del 2015. A giudizio di Amat ed in ragione dei suoi complessi e delicati contenuti e delle criticità emerse, una volta approvato il Piano, sarà indispensabile procedere ad una adeguata rivisitazione del predetto contratto.

E’ ben noto che Amat, già affidataria del trasporto pubblico locale (TPL) su gomma è pronta a svolgere, completata la realizzazione delle restanti 4 nuove linee cittadine, un ruolo ancor più centrale nella gestione Tram, e nell’ambito delle attività relative alla mobilità sostenibile a Palermo e nell’area metropolitana.

Il Piano prende in considerazione, a fini di efficientamento e rilancio, le attività in corso di potenziamento della gestione della ZTL, della sosta tariffata e dei parcheggi – anche con l’ausilio di nuove tecnologie – della segnaletica stradale, del Car/Bike Sharing (di cui lo scorso 27 luglio è stata presentata a piazza Verdi il nuovo servizio WEB e APP car sharing di Amat).

Il Piano prevede la istituzione di una task force essenzialmente in house che – verificati gli aspetti di compatibilità economica e legale (e con il supporto della Dirigenza e il controllo del Collegio Sindacale, dell’Organo della Revisione e così dell’Organismo di vigilanza) dovrà operare su obiettivi specifici definiti dall’organo amministrativo, oggi assegnato a Michele Cimino, Amministratore unico della società dall’agosto dello scorso anno. 

Amat si è avvalsa della collaborazione professionale acquista sul mercato, con procedura ad evidenza pubblica, nella persona del Dott. Michele Di Chiara, Dottore Commercialista in Palermo.

Il Piano di risanamento ed efficientamento 2019- 2021 prevede – espletati i concorsi previsti dalla Legge – l’assunzione nel biennio 2020-2021 di n. 100 nuovi autisti, n. 50 lavoratori da destinare alla rifondazione dell’officina, al potenziamento delle attività di segnaletica stradale e di sosta tariffata e di n. 10 unità che ricopriranno figure intermedie per lo svolgimento di attività di monitoraggio e controllo della qualità e quantità dei servizi resi tra le rispettive direzioni e gli addetti dei servizi.

Da ultimo si sottolinea che le richieste di modificazioni del contratto di servizio del dicembre 2015 formulate nel Piano hanno avuto, anche il precipuo scopo di giungere al riconoscimento della remunerazione delle percorrenze prodotte dell’attività di Tpl – Tram, invero recentemente proposta dal Comune di Palermo con decorrenza da gennaio 2019, ed accettata da Amat, alla quale non potrà non fare seguito analogo riconoscimento da parte della Regione Sicilia.  

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